Ecce Homo

Anonimo lombardo, ultimo quarto del XV secolo Ecce Homo

Databile intorno al 1476 circa e proveniente dal non più esistente monastero di Santa Chiara a Milano (in deposito da Collezione Intesa Sanpaolo), l’affresco, strappato e riportato su tela, fa parte di un ciclo dedicato alle Storie della Passione, riferibile a diversi maestri (inv. MD 2022.206.001-013). Se le prime scene mostrano un linguaggio ancora fortemente tardogotico, negli affreschi successivi le figure vengono semplificate, mentre i volti assumono una maggiore caratterizzazione. Nelle ultime scene si riconosce una mano più popolaresca. L’impaginato molto semplice, con le architetture costruite come scatole prospettiche, fa pensare che il modello iconografico dell’intero ciclo sia da ricercare in un codice miniato. Cristo è qui al centro della scena, sul gradino di un loggiato in cui sono presenti vari personaggi, fra cui Pilato. L’anonimo maestro è attento alla descrizione dei particolari degli abiti, come ad esempio nella figura maschile sulla sinistra.

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Scheda tecnica

Autore:
Anonimo lombardo, ultimo quarto del XV secolo
Titolo:
Ecce Homo
Data:
1476 ca
Materia tecnica:
Affresco strappato riportato su tela
Dimensioni:
122 × 123,6 cm
Inventario:
MD 2022.206.003
Ubicazione
Ubicazione: Opere della Diocesi, primo piano

L’asse portante della collezione del Museo è costituito dalle opere provenienti da numerose chiese del vasto territorio della Diocesi ambrosiana, un’area culturalmente e artisticamente molto ricca. L’apertura del Museo nel 2001 è stata preceduta da indagini e sopralluoghi nel territorio che hanno portato ad individuare in alcuni casi veri e propri tesori fino a quel momento non noti e ad avviare un’azione di recupero, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico. Sono stati selezionati dipinti su tavola e su tela, sculture lignee e marmoree e oggetti di arredo liturgico, che non erano oggetto di devozione locale e che perlopiù presentavano problemi conservativi, e sono stati pertanto restaurati, o erano a rischio di furto. Le opere sono ordinate cronologicamente a partire dal piano terra e nel corridoio centrale al primo piano; alcune si trovano invece nell’Ipogeo. A questo nucleo, si affiancano altre opere che nel corso degli anni hanno incrementato la collezione permanente del Museo Diocesano tramite depositi, donazioni o lasciti testamentari.

Periodo:
XV secolo

Opera non esposta

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