
Storia
Inaugurato nel 2001 dal cardinale Carlo Maria Martini, a cui è stato poi intitolato nel 2017, il Museo è il punto di arrivo di un importante progetto a cui hanno dato il loro decisivo contributo alcune delle più grandi figure di arcivescovi milanesi del Novecento.
Le sue origini risalgono infatti ad una prima intuizione del Beato Ildefonso Schuster del 1931, poi ripresa dal Cardinal Montini nel 1960 che indica come sede del nuovo Museo i chiostri di Sant’Eustorgio, uno dei luoghi cardine per la storia del cristianesimo ambrosiano. Sarà infine del Cardinal Martini, negli anni Ottanta, il difficile compito di dare inizio ai lavori di ricostruzione dei chiostri, gravemente danneggiati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, affidati allo studio Belgiojoso.
A partire dal 1994 la Fondazione Sant’Ambrogio è incaricata della costituzione e della gestione del Museo: sarà il Presidente della Fondazione, Mons. Luigi Crivelli, insieme al primo Direttore, Paolo Biscottini, ad aprire il Museo con l’idea che uno degli scopi principali della nuova istituzione fosse la valorizzazione dell’ingente patrimonio artistico della Diocesi ambrosiana, considerato tanto nella sua specifica valenza storico artistica, quanto come testimonianza di un’ininterrotta storia di fede e di bellezza cristiana.
In evidenza
Collezione
La Collezione del Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Dal Paleocristiano a Lucio Fontana, passando per Tintoretto, i Fondi Oro del Trecento toscano, Guido Reni e Hayez: la collezione permanente del Museo Diocesano Carlo Maria Martini è un viaggio inatteso da scoprire, sala dopo sala.
Visita il Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Ingresso
Intero: € 10,00
Ridotto e gruppi: € 8,00
Scuole e oratori: € 4,00
Famiglie: € 25
Orari
Martedì – Domenica:
10.00 – 18.00
Chiusura biglietteria:
17.30
Dove siamo
Piazza Sant’Eustorgio 3
Milano
Accessibilità
Tutti gli spazi del museo sono accessibili a persone con disabilità motorie.