Pietà
Non è nota la provenienza originaria del dipinto, giunto al Museo dalla Quadreria Arcivescovile, riconducibile per motivi stilistici intorno agli anni Venti del Seicento, nel tardo periodo dell’artista considerato fra i protagonisti del barocco lombardo. La virtuosistica ostentazione dell’anatomia della figura di Cristo, accentuata anche dalla dimensione sovrannaturale, è una delle caratteristiche di questa fase del pittore: il morbido patetismo del corpo di Cristo rivela influssi della pittura di Rubens, così come la gamma cromatica. Procaccini si fa promotore nella sua interpretazione del tema del coinvolgimento emotivo dello spettatore secondo i dettami del Concilio di Trento, che insiste sui temi della Passione di Cristo, e della volontà di mostrare ai fedeli Cristo come icona modello di sofferenza e santità.
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Scheda tecnica
- Autore:
- Giulio Cesare Procaccini (Bologna 1574 - Milano 1625)
- Titolo:
- Pietà
- Data:
- 1620 ca
- Materia tecnica:
- olio su tela
- Dimensioni:
- 147,5 × 126,5 cm
- Inventario:
- MD 2001.048.037
- Ubicazione
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Ubicazione: Opere della Diocesi, primo piano
L’asse portante della collezione del Museo è costituito dalle opere provenienti da numerose chiese del vasto territorio della Diocesi ambrosiana, un’area culturalmente e artisticamente molto ricca. L’apertura del Museo nel 2001 è stata preceduta da indagini e sopralluoghi nel territorio che hanno portato ad individuare in alcuni casi veri e propri tesori fino a quel momento non noti e ad avviare un’azione di recupero, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico. Sono stati selezionati dipinti su tavola e su tela, sculture lignee e marmoree e oggetti di arredo liturgico, che non erano oggetto di devozione locale e che perlopiù presentavano problemi conservativi, e sono stati pertanto restaurati, o erano a rischio di furto. Le opere sono ordinate cronologicamente a partire dal piano terra e nel corridoio centrale al primo piano; alcune si trovano invece nell’Ipogeo. A questo nucleo, si affiancano altre opere che nel corso degli anni hanno incrementato la collezione permanente del Museo Diocesano tramite depositi, donazioni o lasciti testamentari.
- Periodo:
- XVII secolo





